MOBILITÀ SOSTENIBILE, LA NUOVA FRONTIERA DEL TRASPORTO

Per lasciare un mondo più sano e pulito alle generazioni future

A partire da quest’anno Automotoretrò implementa il suo collaudato format di successo con una grande e importante novità!

Ad affiancare la storia dell’automobilismo e degli sport a motore, da quest’anno sarà presente un’area dedicata alla mobilità sostenibile, un aspetto fondamentale per il futuro del pianeta. Automoto Green Future – questo è il nome della nuova area tematica – si svolgerà negli ampi spazi dell’Oval ed avrà il compito di accompagnare gli amanti dei motori durante il necessario e prossimo percorso di evoluzione del concetto di mobilità: abbattere l’inquinamento atmosferico e acustico, ridurre l’erosione dei territori causato dalle infrastrutture e dalle strade limitando, in questo modo, gli impatti ambientali, sociali ed economici che producono i nostri veicoli, consegnare, alle future generazioni, un mondo più pulito in cui la vita risulti migliore...

Automoto Green Future ha infatti l’obiettivo di promuovere prodotti e forme di mobilità rispettose dell’ambiente: veicoli, motocicli, imbarcazioni e mezzi di trasporto pubblico elettrici, ibridi, a metano o a gas naturale; monopattini elettrici, la sharing mobility, il mondo del ciclismo e del ciclismo assistito, gadgets ed accessori.

Automoto Green Future è un’occasione imperdibile per tutte le case e le concessionarie automobilistiche che intendono puntare su mezzi di trasporto “green”, perché si inserisce nella prestigiosa e trentennale cornice di una manifestazione estremamente nota agli amanti del mondo dei motori, tanto da attrarre decine e decine di migliaia di visitatori. Oltre all’esposizione dei veicoli all’interno dei padiglioni, all’esterno saranno predisposte apposite aree per test di guida, prove e dimostrazioni, così da sfatare il falso mito delle scarse prestazioni dei veicoli e dei mezzi elettrici e ibridi.

Oggi in tutto il mondo si guarda con attenzione a forme di mobilità sostenibile perché il traffico stradale è responsabile del 49% delle emissioni inquinanti e della maggior parte delle polveri sottili presenti nell’atmosfera.

Questa attenzione all’ambiente porta, parallelamente, ad un cambiamento delle nostre abitudini in materia di mobilità. Oggi una vettura ogni cinque vendute in Italia è elettrica, o ibrida. Nel 2020, la vendita di biciclette è stata del +17% rispetto al 2019, superando il numero di 2.100.000. Ma il vero record è stato quello delle E-bike, con un netto +44%.

La vera trasformazione della mobilità urbana si è però avuta per mezzo dei monopattini elettrici, la cui vendita – nel 2020 – è stata superiore del 140% rispetto al 2019. Non più, quindi, una moda o un mezzo esclusivamente riservato ai giovanissimi, ma una soluzione economica, facile da gestire e veloce, tutto ciò che gli spostamenti in città chiedono ad un mezzo di trasporto. Oggi il monopattino elettrico è acquistato e utilizzato da giovani professionisti, avvocati, insegnanti e studenti universitari, ma anche da operai, e pensionati, tutti ugualmente attenti all’economia e all’ambiente.

Queste soluzioni aiuteranno le città a riconquistare spazi da dedicare e riconsegnare ai cittadini sotto forma di aree pedonali con apposite corsie per biciclette, e-bike e monopattini, aree verdi in cui passeggiare e spostarsi esclusivamente con le biciclette tradizionali, spazi vivibili con meno smog e meno rischi per la salute.